High availability cluster con FreeBSD

Davide D'Amico dave a gufi.org
Gio 7 Ott 2004 07:54:31 CEST


Grazie a tutti per l'interessamento.
Rispondo qui a tutti i vari post:
1. per alta affidabilità (in genere) si intende un insieme di macchine
   la cui prerogativa principale è l'affidabilità del servizio fornito
   (ad es. in una configurazione con due nodi, un nodo va giu' e con 
   esso tutti i servizi in esso presenti: in questo caso l'altro nodo
   si 'accorge' di ciò che è successo e provvede a 'dare il cambio' 
   in modo che dall'esterno nessuno si accorga di ciò che è successo);
2. si, direi che un port di heartbeat non sarebbe male, faccio una
   analisi piu' approfondita questo fine settimana che ho un pò di
   tempo libero;
3. io direi di vedere come funziona la cosa (e se funziona) a livello
   ip, per poi salire di livello (credo che apache, mysql, qmail, snort
   siano degli ottimi strumenti a tale scopo);
4. vrrp è uno strumento per il il bilanciamento di carico, non serve
   (almeno credo) per cluster ad alta affidabilità;
5. il calcolo matematico (o number crunching) è molto affascinante, ma
   neppure quella è una architettura ad alta affidabilità.
6. se si riesce a portare avanti un progetto, poi magari possiamo
   metterlo in pratica ponendo un paio di macchine su internet e tirare
   fuori un documento per lo scopo.
7. infine sarebbe interessante (a mio avviso) realizzare uno strumento    diagnostico (basato su log o quant'altro) sull'attività del cluster
   basato su gd, rrd come mrtg o phpSysInfo.


dave



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