High availability cluster con FreeBSD

Dario Freni saturnero a gmail.com
Gio 7 Ott 2004 16:20:22 CEST


On Thu, 7 Oct 2004 15:48:01 +0200 (CEST), Marco Ermini
<markoer a markoer.org> wrote:
> Il discorso è proprio questo. Ci sono applicazioni che si fanno
> "clusterizzare", altre no.
> 
> Ci sono applicativi web che, per mantenere le sessioni utente, molto
> semplicemente mantengono un cookie nell'header http. In questo caso, basta
> installare una pila di server di quello che vuoi (freebsd, linux,
> commodore 128... ;-) con un (o due, ridondanti) Cisco CSS in styckiness
> mode davanti: in questo modo viene garantito il fatto che il singolo
> utente (la singola sessione http) venga sempre reindirizzata allo stesso
> nodo: fai alta affidabilità (tranne quando un nodo va giù, gli utenti di
> quel nodo perdono la sessione, ma spesso questo è accettabile) e
> bilanciamento di carico assieme.

Beh, per le sessioni su un sistema di questo tipo (ovvero due server
in failover) ho risolto con una classe php che mi gestisce le sessioni
salvandole su un db mysql (va bene anche un db volatile in memory,
mysql li supporta). Nella tupla vengono salvati l'id di sessione
(mandato come cookie all'utente) e un oggetto serializzato con tutti i
dati della sessione. Il tutto riassunto in poche righe di codice e
utilizzabile  richiamando 1 (una) funzione, metti my_session_start(),
e un paio di funzioni per salvare e leggere variabili nuove. Due ore
di lavoro per una cosa che e` su da un anno e non ha mai sofferto in
caso di failover.

Non so se e` il caso vostro... I miei .02.



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