High availability cluster con FreeBSD

Stefano stefano a merlinobbs.net
Gio 7 Ott 2004 16:33:33 CEST


On Thu, 7 Oct 2004 15:57:59 +0200 (CEST), Marco Ermini wrote:

|> Di solito lo spreco di risorse  inferiore al danno provocato
dall'avere
|> una sola macchina che crasha (pensa ad un sito di e-commerce con il
|> server web che va giu' per un periodo di tempo piu' o meno breve).
|
|Questo  ok solo per servizi "relativamente piccoli" anche se critici.
Pu
|andar bene per un DNS o un LDAP (grossa che sia la tua azienda, due
|Pentium II di recupero con freebsd andranno sempre bene ;-), ma se
devi
|mettere su una applicazione che richiede un server "potentino" non
puoi
|chiedere che te ne comprino due per lasciarne uno inutilizzato (
tanto
|quando te ne comprano uno ;-)

l'approccio e' sbagliato.
Quanto e' importante il servizio?
Quante richieste deve soddisfare il servizio?
Quanto e' il budget?
Si inizia a lavorare su questi dati poi le soluzioni arrivano, una cosa
e' certa...con il SW libero puoi permetterti di risparmiare un po'
ottenendo risultati di tutto rispetto. per esempio: puoi benissimo
distribuire il carico su diverse macchine non potentissime utilizzando
un loadbalancer che utilizzi un'algoritmo costruito ad Hoc. Ovviamente
la macchina che bilancia il carico deve essere ridondata mentre per il
resto potresti utilizzare anche dei sistemi da riciclo






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