voip & asterisk

Andrea Marinelli marinelli a fis.uniroma3.it
Mer 20 Dic 2006 11:35:21 CET


Giulio Ferro ha scritto:
> Andrea Marinelli wrote:
>
>> La TE110P accetta un flusso ISDN di tipo PRI (E1 per l'Europa), 
>> quindi se e' questo che hai richiesto a Fastweb direi che fa al caso 
>> tuo. Non capisco esattamente cosa intendi quando dici "...un flusso 
>> digitale con tutte le linee che voglio...", comunque se ti riferisci 
>> ai canali voce del PRI, l'E1 ne ha a disposizione un massimo di 30.
>
> Sì, volevo dire appunto che un flusso digitale di tipo E1 può
> supportare fino a 24 trunk. Se poi ho capito bene, isdn e e1, pur
> essendo entrambi protocolli digitali, sono diversi visto che
> l'isdn può arrivare al massimo a 2 canali...
Quoto Massimiliano Santarelli.
>
>> Una osservazione (spero utile): nel mio caso avevo gia' un PBX 
>> tradizionale collegato con un primario alla telco; ho acquistato un 
>> altro PRI (da Albacom) e l'ho collegato alla TE110P, realizzando un 
>> centralino VoIP.  Il problema in questa configurazione e' che ho due 
>> prefissi telefonici differenti, uno per le utenze telefoniche 
>> tradizionali e un altro per le utenze VoIP. Per questo ho intenzione 
>> a breve di comprare un'altra TE110P (oppure una scheda dual span) per 
>> far si' che Asterisk funzioni "da ponte" tra la telco e il PBX 
>> tradizionale. In questa configurazione infatti avro' bisogno di un 
>> solo PRI dalla telco ad Asterisk, dal quale poi' uscira' un altro 
>> flusso PRI verso il PBX tradizionale, realizzando un sistema 
>> integrato di client FXO-VoIP (speriamo...).
>>
>> Andrea Marinelli
>
>
> Ah, ho capito. Quindi :
> fxo tradizionali -> pbx tradizionale -> asterisk -> flusso e1
>                                voip -> asterisk -> flusso e1
>
> con asterisk che ha un flusso  verso il provider e l'altro verso
> il pbx.
Esatto, ma non ho ancora provato come si comporta Asterisk in questa 
configurazione.
>
> Sarebbe un buon modo per effettuare una migrazione verso il voip il
> più indolore possibile (tranne il costo delle schede...)
Da considerare pero' che in questo modo ti ritrovi con un bel 
single-point-of-failure sia per la telefonia tradizionale che per il 
VoIP. Si tratta quindi di rendere affidabile il server 
(UPS/alimentazione ridondata, dischi  in RAID, sistema di allarmi...) 
sopportando una certa spesa. Un passo in avanti potrebbero essere i 
sistemi embedded 
(http://www.voip-info.org/wiki/view/Asterisk+embedded+systems), anche se 
per ora la scarsa potenza della CPU e' un serio problema; la scheda 
della Soekris comunque supporta FreeBSD.
>
> Approfitto per chiederti: qual è il posto migliore per acquistare queste
> schede telefoniche. A parte dalla digium in US non ne conosco in 
> Italia...
>
> Ciao.
Anch'io mi sono rifornito da Wildix. Ti segnalo inoltre la ML 
www.asterisk-italia.it per gli user italiani di Asterisk.
Ciao

Andrea Marinelli



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