[OT] Acquisti in USA: tasse/dogane/carte/etcetc

Guido Falsi mad a madpilot.net
Sab 26 Mar 2005 18:33:51 CET


On Sat, Mar 26, 2005 at 05:27:46PM +0100, Paolo Pisati wrote:
> Complice l'euro forte sul dollaro,
> pensavo di fare acquisti in USA, solo che nn
> conoscendo nulla del magico mondo delle carte di credito,
> tasse, dogane&C pongo qui alcune domande per chi ha piu' 
> esperienza di me:
> 
> 1) pagamento con carta di credito, quindi pensavo
> di rivolgermi alla carta di credito delle poste (di cui ora
> mi sfugge il nome). qlc l'ha usata per acquisti online
> in usa? che tipo di carta e'? problemi? ricarichi vari?
> e la passo caricare direttamente in dollari?

Mai avuto problemi con visa o american express. Quel che conta non e'
tanto l'istituto che emette al carta di credito, ma il circuito della
stessa. Se ' visa non avrai problemi.

> 
> 2) come funziona il sistema delle dogane? cioe', se io
> compro qlc per valore x, in dogana mi piazzano un ricarico 
> particolare? ed utilizzando una carta di credito prepagata (vedi
> sopra) come fanno se nn ho soldi sulla carta? oppure
> le tasse le pago quando mi consegnano il pacco?

Funziona che e' un gran casino! I controlli accurati sono a cmapione. Fa
fede il valore dichiarato sulla bolla di accompagnamento. In teoria per
qualsiasi cosa tu importi devi pagare il l'IVA e eventuali dazi extra
dipendenti dal bene. Anche l'IVA puo' variare ma per la maggioranza dei
beni e' del 20%. A me e' successo a volte che il pacco venisse fermato
alla dogana e inq uesti casi vieni contattato dal corriere che ti chiede
di pagare a loro le tasse per lo sdoganamento e dopo poco il pacco
arriva. Solo una volta mi sono trovato ad avere a che vedere
direttamente con la finanza per queste cose. Tieni conto che legalmente
e' responsabile il destinatario in ogni caso.

Alcuni corrieri piu' grossi riescono a sgamare le tasse perche' le
spedizioni interne a una azienda non sono soggette a tassazione, per
esempio non ho mai pagato tasse sui libri di amazon, poiche' alal dogana
italiana questi figurano come spediti dalla germania, e in germania ci
arrivano traqmite posta interna all'azienda stessa.

Un altro trucco che viene usato per il materiale elettronico/meccanico
e' di farselo spedire dichiarando nella bolla che si tratta di materiale
usato che e' stato mandato in iriparazione in USA e viene rispedito al
proprietario. In questo caso, giustamente, non si pagano tasse, pero'
puoi farlo solo se conosci qualcuno dall'altra parte.

Per quanto riguarda poi certi beni c'e' una specifica attenzione. ALcuni
sono illegali, non si possono importare alcoolici, per esmepio,
cioccolata, tabacchi...Per via dei monopoli di stato(e' ammesso
importarli solo se viaggiano insieme a te e in precise quantita'
massime, tipo 1Kg di cioccolato a testa non piu' di 1 litro di acquavite
e cose del genere), onoltre alcuni beni considerati "di lusso" tipo i
profumi pagano un'IVA maggiorata e dei dazi specifici.

Ripeto ero' i controlli sono a cmapione...alcuni pacchi passano
completamente indenni al controllo anche se dovrebbero essere fermati.
Penso pero' che certi tipi di spedizione siano controllati piu'[
attentamente di altri. Mentre l'abbigliamento non e' troppo controllato,
il materiale elettronico mi pare di avere notato sia soggetto a
controlli ben piu' severi, i pacchi imballati in confezioni "anonime"
sono chiaramente meno vistosi di quelli tutti colorati con la marca del
prodotto e magari il disegno dello stesso.

> 
> 3) corriere dhl internazionale, qlc ha esperienze?

Meglio servirsi dei corrieri noti, evitare nomi sconosciuti, ok USPS e
poi i soliti SDA, UPS, FedEx...

-- 
Guido Falsi <mad a madpilot.net>



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